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2021: Caritas sulla via degli ultimi, del Vangelo e della creatività

2021: Caritas sulla via degli ultimi, del Vangelo e della creatività

L’anno che sta per concludersi è stato per Caritas Italiana significativo per molti motivi. Innanzitutto abbiamo ricordato, con una serie di iniziative e incontri, il 50° della nostra fondazione, avvenuta il 2 luglio 2021. Dopo un momento di preghiera a San Paolo fuori le mura il 25 giugno, nell’incontro in Aula in Vaticano il 26 giugno, papa Francesco ci ha indicato “tre strade su cui proseguire il percorso: la via degli ultimi, quella del Vangelo e quella della creatività”. “Cari amici – ha concluso il Pontefice -, ricordatevi, per favore, di queste tre vie e percorretele con gioia: partire dagli ultimi, custodire lo stile del Vangelo, sviluppare la creatività. Vi saluto con una frase dell’Apostolo Paolo, che festeggeremo tra pochi giorni: «L’amore del Cristo ci possiede» (2 Cor 5,14). L’amore del Cristo ci possiede. Vi auguro di lasciarvi possedere da questa carità: sentitevi ogni giorno scelti per amore, sperimentate la carezza misericordiosa del Signore che si posa su di voi e portatela agli altri. Io vi accompagno con la preghiera e vi benedico”.

In questo senso è stato significativo tutto il cammino biennale di avvicinamento a questo anniversario, che ha preso il via nell’ottobre 2019 e che è stato pensato inclusivo e coinvolgente di tutti gli organi e livelli di azione della Caritas: Presidenza, Consiglio nazionale, Gruppi nazionali, Delegazioni regionali, Caritas diocesane e personale di Caritas Italiana. Molte le riflessioni proposte e gli strumenti di riflessione realizzati - come la ricerca "Dentro il welfare che cambia. 50 anni di Caritas al servizio dei poveri e della Chiesa" - nonché quelli rinnovati come ad esempio la storica pubblicazione mensile “Italia Caritas” che è rimasta come trimestrale cartaceo di informazione per gli offerenti, mentre gli approfondimenti sono confluiti in un sito ad hoc www.italiacaritas.it, arricchiti ed integrati con strumenti multimediali.

Caritas in Italia
Ma l’anno che si sta concludendo è stato soprattutto il secondo che ci ha visto tutti coinvolti dalla pandemia e dai suoi effetti sociali, come spiega bene il nostro Rapporto 2021 su povertà ed esclusione sociale dal titolo “Oltre l’ostacolo”, pubblicato all vigilia della Giornata internazionale di lotta alla povertà (17 ottobre), che prende in esame: le statistiche ufficiali sulla povertà, i dati di fonte Caritas, il tema dell’usura e del sovra-indebitamento, la crisi del settore turistico, lo scenario economico-finanziario, le politiche di contrasto alla povertà. Come sottolinea il titolo, l’obiettivo è stato quello di cogliere e di evidenziare, a partire dalle situazioni e dalle storie incontrate sul territorio, elementi di prospettiva e di speranza. In dodici mesi (riferiti al 2020) la rete Caritas, potendo contare su 6.780 servizi a livello diocesano e parrocchiale, e oltre 93mila volontari a cui si aggiungono circa 1.300 religiosi e 833 giovani in servizio civile, ha sostenuto più di 1,9 milioni di persone. Di questi il 44% sono costituiti da “nuovi poveri”, persone che si sono rivolte al circuito Caritas per la prima volta per effetto, diretto o indiretto, della pandemia.

Dal 4° Rapporto Illuminare le Periferie – Speciale Povertà, che quest’anno ha visto la partecipazione di Caritas Italiana è emerso che le storie delle persone in difficoltà sono scomparse dai telegiornali italiani. L'attenzione ai dati della ripresa ha reso ancora più invisibili i volti dei più fragili. Cogliendo l’opportunità del cammino sinodale delle nostre chiese è quindi quanto mai necessaria un’azione animativa nelle comunità, anche attraverso la parresia della denuncia che – come ha sottolineato il Papa in occasione del 50° di Caritas Italiana– “non è polemica contro qualcuno, ma profezia per tutti”. Accanto a queste analisi, non sono mancate riflessioni e proposte sugli strumenti di risposta a queste situazioni di povertà, a partire dal Reddito di Cittadinanza e dagli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), oggetto anche di uno specifico approfondimento con i nuovi “Quaderni sulla Ripresa e Resilienza del Paese”.

Nel 2021 è continuato l’impegno Caritas anche sul fronte dell’immigrazione, non solo con la pubblicazione del 30° Rapporto Caritas-Migrantes sull’immigrazione, ma anche con i corridoi umanitari e quelli “universitari”, che sono tornati ad essere attivi dopo l’interruzione legata alla pandemia, e l’impegno con i giovani nel servizio civile, del quale abbiamo ricordato i 20 anni dell’istituzione di quello su base volontaria e il 40° dell’Anno di Volontariato Sociale (A.V.S.). L’attenzione ai giovani, forse i più colpiti dalla pandemia, ma anche i protagonisti dell’avvenire, si è articolata tra l’altro anche nel primo incontro nazionale della rete Young Caritas, nata a livello europeo, nel 24° audiolibro della Collana PhonoStorie, curata da Caritas Italiana e RERUM - Rete Europea Risorse Umane, dedicato a don Lorenzo Milani (1923-1967), nel concorso indetto per questo anno scolastico da Caritas Italiana e Ministero dell'Istruzione per le scuole di ogni ordine e grado,"Antenne che intercettano", nell'ambito del Protocollo triennale di Intesa "Educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità e alla corresponsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”. Non è poi mancato l’impegno sul fronte delle emergenze nazionali, come ad esempio gli incendi che hanno colpito molte parti d’Italia, ed è proseguito, nel quinto anniversario, quello nelle zone colpite dal Terremoto del 2016.

Il sostegno alle Caritas diocesane si è articolato, grazie anche ai fondi dell'8x1000, in vari ambiti ed è continuata l'attività di formazione e animazione.

Caritas in Europa
L’anno che sta per concludersi ha continuato a segnare in negativo anche la sorte di quei migranti che bussano alle porte dell’Europa e verso i quali è continuato l’impegno di Caritas Italiana, in collaborazione con partner e Chiese locali, in particolare sulla cosiddetta “Rotta Balcanica”, per il dramma migratorio ancora in corso in un'altra frontiera europea, quella tra Polonia e Bielorussia (approfondisci nel nostro dossier) e nel campo profughi di Lipa, in Bosnia Erzegovina, colpito il 23 dicembre 2020 da un drammatico incendio. Emergenze continue che hanno portato Papa Francesco a tornare di nuovo sulla Rotta Balcanica proprio poche settimane fa, a visitare per la seconda volta i campi di accoglienza dell'isola di Lesbo (in Grecia) e a testimoniare la vicinanza della Chiesa a queste sorelle e fratelli in movimento. Accanto alle emergenze, Caritas Italiana è rimasta accanto alle Caritas europee, sostenendo molteplici interventi.

Caritas nel mondo
Sul versante internazionale l’impegno di Caritas Italiana è stato caratterizzato dalla Campagna “Insieme per gli ultimi”, promossa con la FOCSIV per sensibilizzare sull’impatto della pandemia su povertà e disuguaglianze nel mondo, sostenuta da Avvenire e molti altri media cattolici e culminata in una maratona televisiva su TV2000 e Radio InBlu2000 lo scorso 12 novembre. Accanto a ciò, non sono mancati gli interventi Caritas sul fronte di molteplici emergenze, come il terremoto in Indonesia e ad Haiti, le crisi nel Tigray, in Libano e in Terra Santa, la tragedia dell’Afghanistan e quella continua in Siria (a dieci anni dal suo scoppio), il tifone nelle Filippine che ancora provoca vittime. Molti sono stati anche gli interventi di sviluppo accanto alle Chiese locali, in Medio Oriente e Nord Africa, in Africa, in America Latina e Caraibi, in Asia e Oceania e i Microprogetti. A integrare questo impegno sul campo c’è stata la pubblicazione del VII Rapporto su diseguaglianze e conflitti dimenticati dal titolo “Falsi equilibri” presentato da Caritas Italiana alla vigilia della Giornata Internazionale dei Diritti Umani il 9 dicembre scorso. Inoltre vari Dossier con Dati e Testimonianze (DDT), tutti pubblicati online, hanno permesso di approfondire problematiche nazionali, europee ed internazionali.

Nel 2021 infine abbiamo salutato con gioia, al termine del suo mandato come Direttore nazionale, l’elezione di don Francesco Soddu a Vescovo di Terni-Narni-Amelia e la nomina di don Marco Pagniello a nuovo direttore per il prossimo quinquennio. Infine abbiamo ricordato nella preghiera don Elvio Damoli, dal 1996 al 2001 direttore della Caritas Italiana, tornato alla casa del Padre nel gennaio scorso.?
www.caritas.it
@ 30-12-2021 # Articoli
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