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Intervista al direttore caritas 18 dicembre 2020 (gazzetta del sud)

Le parole del responsabile
Don Roberto Celia:
la “rete” ha funzionato
«Siamo arrivati preparati già al
primo lockdown: la Caritas ha un
fondo specifico per le emergenze e
fortunatamente siamo stati pronti
ad attivarlo. Per questo siamo riusciti a rispondere alle esigenze in
maniera diffusa». Don Roberto Celia ripercorre le tappe degli ultimi
nove mesi di attività della Caritas
diocesana vissuti accanto ai “n u ovi” e ai “ve cc h i ”poveri del distretto
Catanzaro-Squillace e lo fa ricostruendo cioè che l’ha caratterizzata: «Sono certamente aumentate le richieste di aiuto alimentare.
Siamo riusciti a rispondere alle
esigenze dei richiedenti anche
grazie alle collaborazioni con associazioni come il Banco Alimentare e come la Fondazione Banco
di Napoli o anche piccole imprese
che hanno contribuito in maniera
significativa. Sono stati importanti anche i buoni spesa distribuiti
sul territorio grazie alla misura del
Governo. E ha funzionato anche la
rete dei Comuni e dalla Protezione
Civile nel sostegno alle persone
impossibilitate a fare la spesa o a
recarsi ad acquistare i farmaci».
La chiusura imposta alle parrocchie, per, ha avuto riflessi anche sull’assistenza: «Le Caritas parrocchiali purtroppo non hanno
potuto operare nella prima fase
della pandemia, limitando così la
risposta sul territorio».
La pandemia e la conseguente
crisi economica hanno determinato l’incremento dei nuovi poveri, che diversamente dal passato
sono spesso commercianti e piccoli imprenditori: «È un segnale
molto forte quello dato da questo
cambiamento: chi è abituato a lavorare ha difficoltà personali a
chiedere un aiuto economico o alimentare, ma le ristrettezze sono
state così significative da indurre
tanti a superare la ritrosia. E questo è avvenuto nonostante gli aiuti
del Governo non siano certamente ininfluenti».
Dal passato al futuro prossimo,
don Roberto spera nel vaccino: «La
situazione complessiva che quotidianamente ci troviamo davanti è
preoccupante, il rischio è che non
ci sia alcuna ripresa. Mi auguro
che l’avvio della campagna di vaccinazione ci porti fuori da questa
situazione e che si possa andare
verso un “rimbalzo ” dell’economia».

alessandro tarantino
@ 18-12-2020 # Articoli
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